31 dicembre 2016 Italiani, genio o sregolatezza?

Italia: un paese per molti popoli;

 

Chi siamo noi italiani? Ve lo siete mai chiesto? Probabilmente lo avete fatto in diverse occasioni, ed avete provato a cercare di definire, inquadrare, il popolo italico con diverse definizioni.

Ciò che oggi voglio provare a fare assieme a voi, è esattamente questo; per l'occasione ho scelto due parole, apparentemente antitetiche, agli opposti, che però noi italiani siamo riusciti a coniugare, a fondere, in un unico popolo.

Genio e sregolatezza, sono le due uniche parole che ho scelto per definire e rappresentarci con immediatezza.

Noi Italiani siamo un popolo unico al mondo; da noi ci si può aspettare il tutto ed il contrario di tutto; nella vita quotidiana, nei viaggi, nelle espressioni, nel lavoro, nell'arte e nelle scienze, costituiMo un esempio raro, forse unico, della biodiversità dell'intelletto umano.

 

Prendo spunto da alcuni fatti di cronaca, per delineare meglio queste due caratteristiche del modo di vivere italiano.

Siamo capaci di grandi invenzioni; con pochi pezzi rinvenuti nella soffitta di casa siamo in grado di costruire marchingegni in grado di risolvere i nostri problemi; allo stesso modo abbiamo inventato il modo più rivoluzionario per accorciare e rendere meno noiosa l'attesa in coda; mentre gli altri aspettano in silenzio ed in fila ordinata, noi facendoci venire un bel mal di schiena, aggiungendo qualche anno all'anagrafe, creando una grand confusione, passiamo avanti con passo deciso.

 

Abbiamo inventato l'elicottero con un nostro avo tale Leonardo Da Vinci.

 

Abbiamo inventato lo stretching dell'automobilista: avete mai visto lo gesticolare di tanti nostri connazionali non appena qualcuno osa sorpassarci, o protestare perché non gli abbiamo dato la precedenza.

Abbiamo inventato la corsa sui 10 metri (per i pedoni che non vogliono essere investiti sulle strisce pedonali, guai a loro se non si sbrigano)

Abbiamo inventato di 5000 siepi cittadini, basta percorrere qualche marciapiede tra buche, auto, cacche di cani

 

Avete mai provato a rispettare i limiti minimi di velocità (eh si perché per noi italiani sono la velocità sotto cui non scendere per nessun motivo, se non con una brusca frenata), oppure a mettervi in fila ad un semaforo o a una colonna in auto.

 

Abbiamo inventato l'imu, poi non contenti l'icu, poi ancora la TASI (e paga)

 

Siamo capace a criticare chiunque violi, sempre ingiustamente il nostro orticello e campanile vedi circolo fotografico gli sfuocati.

Siamo un clan, come i lupi

 

A volte siamo un po' sbadati: dimentichiamo di pagare le tasse; ma abbiamo una giustificazione: con tutte quelle nuove che inventano, è davvero difficile ricordarle tutte.

 

Siamo capaci di trasformare in un derby persino l'estate, dividendoci e confrontandoci tra caldofili e freddofili, tra sfottò e battute... Ma si sa, il confronto è il sale della vita.

 

Punto e virgola;

Riflessioni, serie, semiserie, ironiche, sull'Italia in viaggio vista da un passeggero (pagante); uno sguardo esteso verso l'Europa e il mondo, senza prendersi troppo sul serio. Non un appuntamento a cadenza fissa, ma uno sguardo sull'Italia reale, e su quella che vorremmo vedere.

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